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15 FALLACIE LOGICHE USATE NEL CATASTROFISMO METEO

2026-02-20 19:41

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1️⃣ Confusione tra meteo e climaFallacia di categoriaEvento di pochi giorni → conclusione climatica globale.Il meteo è variabilità a breve termine.Il

1️ Confusione tra meteo e clima

Fallacia di categoria

Evento di pochi giorni → conclusione climatica globale.
Il meteo è variabilità a breve termine.
Il clima è statistica su almeno 30 anni.

 

2️ Cherry picking temporale

Selezione parziale dei dati

Si prende:

un mese

un anno

una stagione estrema

e lo si presenta come trend permanente.

 

3️ Cherry picking geografico

Generalizzazione da area limitata

Evento locale → “il pianeta sta impazzendo”.

Un’alluvione regionale ≠ dinamica globale.

 

4️ Uso di numeri senza baseline

Mancanza di riferimento comparativo

“Doppia velocità!”
“Record storico!”

Rispetto a cosa?
Quale periodo di riferimento?
Quale incertezza?

Senza baseline il numero è retorico.

 

5️ Appello alla paura

Argumentum ad metum

Parole chiave:

catastrofe

bollettino di guerra

emergenza permanente

collasso

Emozione prima dei dati.

 

6️ Fallacia del record

Confusione tra record e trend

Un record è un punto estremo.
Un trend è una tendenza statistica.

Un nuovo record non implica accelerazione infinita.

 

7️ Post hoc ergo propter hoc

Falsa causalità

C’è stato un evento estremo → deve essere colpa del clima.

La coincidenza temporale non dimostra causalità.

 

8️ Amplificazione semantica

Etichettatura drammatizzante

“Tempesta” → “ciclone”
“Mareggiata” → “bomba d’acqua”
“Bassa pressione” → “uragano mediterraneo”

Il nome cambia la percezione, non la fisica.

 

9️ Appello all’autorità implicita

Authority bias

“Lo dice uno studio…”
“Secondo gli esperti…”

Quale studio?
Quale margine di errore?
Quale scenario?

 

🔟 Slippery slope

Pendio scivoloso

Evento A oggi → catastrofe globale domani.

Nessuna analisi intermedia, solo escalation narrativa.

 

1️1️ Confusione tra scala locale e globale

Errore di scala

Subsidenza locale → colpa del mare globale.
Gestione idrica → cambiamento climatico.

Le scale contano.

 

1️2️ Omissione del contesto storico

Presentismo

Si ignora:

paleoclimatologia

cronache storiche

eventi passati documentati

Come se tutto iniziasse oggi.

 

1️3️ Modello = previsione certa

Reificazione del modello

Uno scenario simulato diventa “destino inevitabile”.

I modelli dipendono da ipotesi.

 

1️4️ Generalizzazione emotiva

Disponibilità cognitiva

Evento recente, molto mediatico → percepito come frequente e nuovo.

La memoria umana è corta.

 

1️5️ Falsa dicotomia

O agiamo subito o è la fine

Ignora:

adattamento tecnologico

mitigazione graduale

evoluzione socio-economica

Propone solo due opzioni: panico o negazione.

 

🎯 Conclusione

Il catastrofismo meteo si regge su:

compressione temporale

amplificazione emotiva

assenza di contesto statistico

linguaggio iperbolico

La scienza del clima è fatta di:

serie lunghe
incertezze dichiarate
scale spaziali corrette
comparazioni robuste

Quando questi elementi mancano, siamo davanti a narrativa, non analisi climatologica.

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