Qui siamo davanti a un classico caso da manuale di “attribuzione climatica narrativa”, non a scienza osservativa. Smontiamolo con metodo, punto per punto, distinguendo meteorologia reale, climatologia storica e propaganda modellistica.
❄️ Tempesta di neve USA e “colpa del riscaldamento globale”
Analisi critica scientifica della fake news ClimaMeter
1️⃣ Primo errore strutturale: cos’è davvero ClimaMeter
ClimaMeter non è uno strumento di misura, ma:
un metodo di attribuzione modellistica
basato su simulazioni numeriche
che confronta un evento reale con mondi virtuali controfattuali
📌 Tradotto:
“Simuliamo come sarebbe potuto andare se il clima fosse stato diverso”
👉 Questo non dimostra causalità, ma solo coerenza interna a un modello.
❗ Non è osservazione, non è paleoclimatologia, non è fisica sperimentale.
2️⃣ “L’atmosfera era più calda di 5 °C” → affermazione fuorviante
Qui c’è una furbata semantica.
NON significa che il clima globale è +5 °C
NON significa che la tempesta è anomala
Significa che in una specifica colonna atmosferica, in un preciso assetto sinottico, la massa d’aria era più mite rispetto a una media scelta arbitrariamente
📌 Le tempeste invernali più intense:
NON avvengono con aria gelida secca
MA con aria relativamente più mite e molto umida sopra aria fredda al suolo
➡️ Questo è meteorologia di base, nota da oltre un secolo.
3️⃣ Il “7% di umidità in più per grado” è una mezza verità
Sì, deriva dalla Clausius-Clapeyron, ma:
❌ NON implica automaticamente:
più precipitazioni
tempeste più intense
eventi estremi più frequenti
Perché?
l’umidità non basta
servono dinamica, forzanti, gradienti, assetto sinottico
📌 Altrimenti ogni aumento termico produrrebbe tempeste estreme ovunque.
➡️ Cosa che non accade.
4️⃣ Lake-effect snow: fenomeno NOTO, storico, ciclico
Qui la propaganda cade malissimo.
❄️ Effetto lago:
conosciuto da secoli
documentato ampiamente nel XX secolo
responsabile di nevicate ben più intense di quelle attuali
Eventi storici:
1913
1936
1950
1966
1977 (Buffalo: oltre 200 cm!)
➡️ Dire che “potrebbe aumentare” è speculazione modellistica, non evidenza.
5️⃣ Cherry picking totale: ignorata la climatologia storica
La frase:
“gli standard basati sui dati storici non bastano più”
è scientificamente falsa.
Perché:
i dati storici USA mostrano tempeste di neve estreme ricorrenti
l’indice RSI NOAA include eventi più intensi di quelli recenti
non esiste trend unidirezionale nelle tempeste di neve
📌 Il clima NON ha uno standard fisso.
È ciclico, variabile, non lineare.
6️⃣ Confusione deliberata tra:
meteorologia (evento singolo)
climatologia (statistica su decenni)
modellistica (ipotesi)
Attribuire una tempesta singola al “riscaldamento globale antropico” è:
metodologicamente scorretto
epistemologicamente invalido
scientificamente non dimostrato
7️⃣ Il vero motore dell’evento: dinamica atmosferica
La tempesta è spiegabile senza tirare in ballo la CO₂:
contrasto aria artica / aria mite atlantica
jet stream ondulato
ciclogenesi extratropicale
umidità oceanica
effetto lago
➡️ Tutti fattori naturali, documentati, ricorrenti.
8️⃣ Fallacie logiche presenti nell’articolo
| Fallacia | Descrizione |
|---|---|
| Post hoc | “È successo ora → colpa del clima” |
| Cherry picking | Ignora eventi storici peggiori |
| Autorità modellistica | “Lo dice il modello” |
| Paura | Blackout, caos, emergenza |
| Colpa | “Serve cambiare tutto” |
| Presentismo | Il passato viene cancellato |
9️⃣ Frase chiave che smonta tutto
“Le tempeste di neve intense negli Stati Uniti sono eventi storici ricorrenti, spiegabili dalla dinamica atmosferica. Gli studi di attribuzione basati su modelli non dimostrano causalità climatica, ma solo scenari ipotetici coerenti con assunzioni iniziali.”
🔚 Conclusione netta
❌ Nessuna prova che il riscaldamento antropico abbia “intensificato” la tempesta
❌ ClimaMeter non misura, ipotizza
❌ Il passato climatico USA è pieno di eventi simili o peggiori
✔️ Siamo davanti a propaganda vestita da scienza