questa è una classica bufala da manuale paleoclimatico: un proxy debole, isolato, spremuto fino a farlo dire ciò che serve alla narrativa. Smontiamola scientificamente, senza slogan.
🌲❌ “Gli anelli dei pini spagnoli dimostrano più tempeste estreme oggi”
FALSO – fuorviante – metodologicamente scorretto
1️⃣ Primo errore: un proxy ≠ il clima
In paleoclimatologia vale una regola ferrea:
Un singolo proxy non dimostra nulla da solo
Gli anelli di crescita degli alberi (dendrocronologia):
NON misurano tempeste
NON misurano vento
NON misurano mareggiate
NON misurano cicloni
Misurano stress biologico complessivo, che può dipendere da:
temperatura
precipitazioni
siccità
nutrienti del suolo
patogeni
incendi
competizione
età della pianta
gestione forestale
📌 Attribuire “tempeste estreme” agli anelli di un pino è un salto logico illegittimo.
2️⃣ Dendrocronologia: proxy debole e rumoroso
Gli anelli:
hanno alta variabilità locale
rispondono in modo non lineare
soffrono di:
standardization bias
segment length curse
selezione soggettiva dei campioni
👉 Per questo non vengono MAI usati da soli per eventi estremi.
Nella scienza seria servono:
più proxy
indipendenti
coerenti tra loro
3️⃣ Cherry picking geografico: Spagna ≠ Mediterraneo
Altro trucco tipico:
un sito
una zona
una specie
un segnale ambiguo
➡️ generalizzato a:
“Il Mediterraneo oggi ha più tempeste estreme”
❌ Errore statistico grave
Il Mediterraneo è:
sinotticamente complesso
influenzato da NAO, AO, ENSO, AMO
fortemente eterogeneo
📌 Un pino spagnolo non rappresenta il Mediterraneo.
4️⃣ Cosa dice la vera paleoclimatologia sulle tempeste?
❄️ Durante la LIA (circa 1300–1850):
Jet stream più meridionale
Gradiente termico più forte
Tempeste più frequenti e più intense
Mareggiate storiche devastanti
Alluvioni ricorrenti documentate
📜 Documentazione storica + proxy multipli:
cronache
sedimenti costieri
varve lacustri
speleotemi
archivi portuali
👉 Tutti concordano: LIA più estrema di oggi
5️⃣ Eventi estremi: oggi meno intensi su scala storica
Quando si confrontano:
dati strumentali
proxy multipli
archivi storici
emerge che:
non c’è trend chiaro di aumento
molti eventi passati erano peggiori
oggi siamo più bravi a:
misurare
segnalare
amplificare mediaticamente
📌 Più notizie ≠ più eventi
6️⃣ Confusione voluta: stress biologico ≠ tempesta
Un anello stretto può indicare:
siccità estiva
inverno freddo
primavera tardiva
caldo estremo
parassiti
⚠️ Trasformarlo in:
“tempesta estrema”
è pseudo-scienza narrativa, non climatologia.
7️⃣ Metodo corretto (che NON fanno)
Per parlare seriamente di tempeste servono:
sedimenti marini (overwash)
dune costiere
depositi di tempesta
cronache storiche
modelli sinottici ricostruiti
confronti multiseccolari
👉 Gli anelli possono contribuire, non dominare.
🧠 Sintesi anti-propaganda (pronta all’uso)
❌ Un singolo proxy non dimostra nulla
🌲 Gli anelli degli alberi NON misurano tempeste
📍 Un sito in Spagna ≠ Mediterraneo
❄️ Durante la LIA le tempeste erano più intense
📉 Nessuna evidenza robusta di aumento storico
📺 Narrativa mediatica ≠ scienza del clima
📌 Frase pronta da condividere
“Usare gli anelli di un pino come prova dell’aumento delle tempeste è metodologicamente sbagliato. La paleoclimatologia mostra che durante la Piccola Era Glaciale gli eventi erano più intensi di oggi. Un singolo proxy locale non può riscrivere la storia del clima.”