Questa è attribuzione modellistica usata come megafono mediatico, non come scienza prudente. Smontiamola punto per punto, con metodo, fisica e storia del clima.
🌪️❌ “Ciclone Harry intensificato del 15% dal cambiamento climatico”
Narrativa fragile, confusa e sovra-interpretata
1️⃣ Cos’è davvero uno studio di attribution (e cosa NON è)
Gli studi di attribuzione:
non osservano la realtà
non misurano eventi reali
non dimostrano causalità
Funzionano così:
si prende un modello climatico
si simula il clima “con CO₂ antropica”
si simula un clima “senza”
si confrontano due mondi virtuali
📌 Il risultato è una differenza modellistica, non una misura fisica.
Dire:
“i venti sono stati amplificati del 15%”
significa in realtà:
“in alcune simulazioni, sotto certe ipotesi, il modello produce venti leggermente più intensi”
Non è un fatto osservato. È output computazionale.
2️⃣ Il 15%: numero senza ancoraggio fisico
Quel “+15%”:
non è misurato
non è verificabile
non è riproducibile sul singolo evento
è dentro l’errore dei modelli
⚠️ Nei cicloni mediterranei:
la variabilità naturale dei venti è molto superiore al 15%
piccoli cambiamenti sinottici producono enormi differenze locali
👉 Attribuire quel margine al “clima” è statisticamente arbitrario.
3️⃣ L’ammissione che smaschera tutto
Lo stesso testo dice:
“La rarità di fenomeni simili nei dati storici limita il livello di confidenza”
Questa frase annulla scientificamente la conclusione.
Perché:
se l’evento è raro → statistica debole
se i dati storici sono pochi → confidenza bassa
se la confidenza è bassa → non puoi trarre conclusioni forti
📌 In scienza, questo significherebbe: studio esplorativo, non conclusivo
📺 Nei media diventa: prova del cambiamento climatico
4️⃣ Falso storico: eventi simili (e peggiori) sono comuni
La frase:
“rarità di fenomeni simili nei dati storici”
è fattualmente falsa.
Basta la climatologia storica mediterranea:
1772
1887
1931
1953
decine di medicanes documentati
mareggiate storiche devastanti
venti >120–150 km/h già osservati
📜 Molti eventi pre-industriali erano:
più intensi
più duraturi
più distruttivi
👉 Se accadeva prima della CO₂ antropica, non può essere “prova” della CO₂.
5️⃣ Confusione deliberata: cicloni tropicali ≠ extratropicali ≠ medicanes
Il testo mescola volutamente:
cicloni tropicali
extratropicali
sistemi ibridi mediterranei
Ma:
i medicanes dipendono soprattutto da:
gradienti termici
assetto del jet
irruzioni fredde
configurazioni bariche
Non dalla temperatura media globale.
📌 Il Mediterraneo è sinotticamente attivo da millenni.
6️⃣ Modelli vs paleoclimatologia: chi vince?
Gli studi di attribuzione:
ignorano la paleoclimatologia
partono da dataset recenti
non includono eventi storici estremi reali
La paleoclimatologia invece mostra:
maggiore variabilità passata
estremi più forti in fasi fredde (LIA)
ciclicità naturali dominanti (NAO, AMO, solar forcing)
👉 Se il passato è più estremo del presente, la narrativa “senza precedenti” cade.
7️⃣ Antropico? Ipotesi, non dimostrazione incontrovertibile
È corretto dire:
esiste un contributo antropico ipotizzato
stimato statisticamente
non isolabile dal rumore naturale
Non è corretto dire:
“evento causato dal cambiamento climatico”
📌 Il segnale antropico:
è debole
è mascherato dalla variabilità naturale
non è dominante sugli eventi singoli
E spesso viene confuso con:
isola di calore urbano
maggiore urbanizzazione
migliore strumentazione
copertura mediatica totale
8️⃣ Schema tipico di propaganda climatica (pattern ricorrente)
Questo caso segue il copione classico:
Evento meteorologico normale
Nome sensazionalistico
Studio di attribution rapidissimo
Numero percentuale suggestivo
Disclaimer scientifico nascosto
Titoli allarmistici
Messaggio politico finale
🎯 Obiettivo: emozione, non comprensione
🧠 Sintesi finale (anti-terrorismo mediatico)
❌ Il “+15%” è modellistico, non osservato
📉 Confidenza bassa = conclusione debole
📜 Eventi simili e peggiori esistono da secoli
🌍 La variabilità naturale domina
🧪 Attribution ≠ dimostrazione causale
📺 Il salto da modello a titolo è propaganda
📌 Frase pronta all’uso
“Gli studi di attribution non misurano eventi reali ma confrontano simulazioni. Se la confidenza è bassa e il passato mostra eventi anche più estremi, parlare di ‘evento amplificato dal cambiamento climatico’ è una forzatura mediatica, non una conclusione scientifica.”