Metabioevoluzione

Metabioevoluzione

2011 - © Metabioevoluzione - tutti i diritti riservati. Non si assumono responsabilità sui contenuti riportati, sui loro effetti e utilizzi.

metabioevoluzione@gmail.com

Metabioevoluzione

"IL “COLD BLOB” DELL’ATLANTICO CONFERMA L’INDEBOLIMENTO DELLA CIRCOLAZIONE OCEANICA AMOC?

2026-06-19 23:03

Array() no author 91356

scienza e società, natura, ambiente, animali, società, orsi polari, clima, artico, antartico, ghiacci,

SMONTAGGIO DELLA FAKE NEWS: "IL COLD BLOB CONFERMA L'INDEBOLIMENTO DELL'AMOC"Anche questo post segue uno schema ormai ricorrente che abbiamo visto mol

SMONTAGGIO DELLA FAKE NEWS: "IL COLD BLOB CONFERMA L'INDEBOLIMENTO DELL'AMOC"

Anche questo post segue uno schema ormai ricorrente che abbiamo visto molte volte:

1. Si parte da un fenomeno reale.
2. Lo si interpreta in un solo modo possibile.
3. Si collega al cambiamento climatico antropico.
4. Si introduce uno scenario catastrofico futuro.
5. Si conclude che esiste un pericolo imminente.

Dal punto di vista del ragionamento scientifico, però, ci sono parecchi problemi.

 

1. "Il cold blob prova che l'AMOC si sta indebolendo"

Fallacia: Correlazione ≠ causalità

Il fatto che esista una regione relativamente più fredda nel Nord Atlantico non dimostra automaticamente che l'AMOC stia collassando.

L'oceano è un sistema estremamente complesso influenzato da:

  • oscillazioni atmosferiche
  • venti dominanti
  • NAO (North Atlantic Oscillation)
  • AMO (Atlantic Multidecadal Oscillation)
  • variazioni della copertura nuvolosa
  • apporti di acqua dolce
  • dinamiche termoaline naturali

Il "cold blob" è un'osservazione.

La sua interpretazione come "prova dell'indebolimento dell'AMOC" è invece un'ipotesi.

L'articolo presenta l'ipotesi come se fosse una dimostrazione.

 

2. "L'unica area dell'oceano globale che non si è riscaldata"

Fallacia: Cherry Picking geografico

Si prende una specifica area dell'Atlantico e la si trasforma in un simbolo climatico globale.

Ma la domanda scientifica corretta sarebbe:

  • quanto è grande questa regione?
  • da quanto tempo esiste?
  • esistono precedenti storici?
  • quanto varia naturalmente?

Molti studi paleoclimatici mostrano che il Nord Atlantico ha sempre presentato anomalie termiche regionali.

Le anomalie locali non rappresentano automaticamente una prova di cambiamento sistemico.

 

3. "Dal 1955 al 2022"

Fallacia: Cherry Picking temporale

Perché partire dal 1955?

Perché non dal 1900?

Perché non dal 1850?

Perché non dagli ultimi secoli?

Perché non dall'intero Olocene?

La scelta dell'intervallo temporale può modificare radicalmente il trend osservato.

Uno dei segnali più comuni della propaganda climatica consiste proprio nel selezionare finestre temporali favorevoli alla narrativa.

 

4. "La nuova reanalisi conferma"

Fallacia: Appeal to Authority

Una reanalisi non è una misura diretta.

È una ricostruzione.

Le reanalisi come ERA5 combinano:

  • osservazioni
  • interpolazioni
  • assimilazione dati
  • modelli numerici

Sono strumenti utilissimi.

Ma non equivalgono a una fotografia perfetta della realtà.

Dire:

"ERA5 conferma"

non significa:

"La natura conferma".

Significa:

"Una determinata ricostruzione produce questo risultato".

Sono due cose molto diverse.

 

5. "Altri studi indipendenti"

Fallacia: Consensus Bias

Un errore molto frequente.

Si suggerisce:

molti studi dicono la stessa cosa, quindi è vero.

In scienza non funziona così.

Conta:

  • la qualità dei dati
  • la robustezza del metodo
  • la capacità predittiva

Non il numero degli studi.

La storia della scienza è piena di casi in cui molti studi sostenevano interpretazioni poi risultate errate.

 

6. "Dall'epoca preindustriale"

Fallacia: Baseline Arbitraria

Questa è una delle più usate.

Si assume che il periodo preindustriale rappresenti:

  • la normalità
  • l'equilibrio
  • la condizione ideale

Ma perché?

L'oceano Atlantico ha oscillato continuamente durante:

  • Periodo Romano Caldo
  • Periodo Caldo Medievale
  • Piccola Era Glaciale
  • Olocene

Non esiste alcuna prova che il clima del 1850 rappresenti uno stato privilegiato della Terra.

 

7. "Punto critico di transizione climatica"

Fallacia: Catastrophizing

Qui compare il vero obiettivo narrativo.

Si passa da:

"abbiamo osservato un cold blob"

a

"potremmo essere vicini a un punto critico"

La parola chiave è sempre:

  • potrebbe
  • forse
  • rischio
  • possibile
  • scenario

Si parla di possibilità modellistiche come se fossero eventi imminenti.

 

8. Dove sono le osservazioni dirette?

Questa è la domanda fondamentale.

L'AMOC viene monitorata direttamente solo da pochi decenni.

La serie osservativa più famosa è quella del progetto RAPID iniziata nel 2004.

Vent'anni circa.

Dal punto di vista climatologico è pochissimo.

Perciò affermare con certezza:

"l'AMOC si sta indebolendo da secoli"

richiede inevitabilmente l'utilizzo di proxy e ricostruzioni indirette.

Non osservazioni dirette.

 

9. Il "cold blob" è davvero una novità?

No.

Le anomalie fredde nel Nord Atlantico sono note da molto tempo.

L'Atlantico settentrionale è una delle regioni climaticamente più variabili del pianeta.

La storia climatica mostra:

  • avanzate e ritirate dei ghiacci
  • variazioni della salinità
  • oscillazioni multidecadali
  • cambiamenti della circolazione oceanica

Molti fenomeni attribuiti oggi al cambiamento climatico erano già presenti prima dell'era industriale.

 

10. Modelli e realtà

La parte finale dell'articolo introduce il classico schema:

osservazione → modello → scenario → allarme

Ma bisogna ricordare una cosa fondamentale:

un modello non è una misura.

Un modello è:

  • una simulazione
  • una rappresentazione semplificata
  • un'ipotesi matematica

Può essere utile.

Può essere sbagliato.

Può essere corretto solo in parte.

Non costituisce una prova.

 

Conclusione

L'articolo non dimostra che l'AMOC stia collassando.

Dimostra soltanto che:

  • esiste una regione relativamente fredda nel Nord Atlantico;
  • alcuni ricercatori la interpretano come possibile segnale di un indebolimento della circolazione;
  • vengono utilizzate reanalisi, proxy e modelli per sostenere questa interpretazione;
  • vengono introdotti scenari futuri potenzialmente allarmanti.

Le principali fallacie presenti sono:

FallaciaDove compare
Correlazione ≠ causalitàCold blob = AMOC debole
Cherry Picking temporale1955-2022
Cherry Picking geograficoFocus su una singola regione
Appeal to Authority"Lo dice lo studio"
Consensus Bias"Altri studi confermano"
Baseline ArbitrariaConfronto col preindustriale
Catastrophizing"Punto critico climatico"
Argument from PossibilityPossibile collasso futuro
Model ≠ RealityScenari modellistici presentati come fatti

La domanda che ogni lettore dovrebbe porsi è sempre la stessa:

stiamo osservando un cambiamento direttamente misurato nella natura oppure stiamo osservando una interpretazione modellistica di un fenomeno naturale complesso?

Sono due cose molto diverse, e spesso negli articoli divulgativi questa distinzione scompare completamente.

© Metabioevoluzione - tutti i diritti riservati. Non si assumono responsabilità sui contenuti riportati, sui loro effetti e utilizzi.