🌪 Tornado in Salento: evento estremo o normale dinamica atmosferica?
L’articolo usa un linguaggio emotivo (“devastazione”, “evento estremo”, “drammatiche immagini”) ma non fornisce alcun contesto climatologico.
Vediamo i punti chiave.
1️⃣ Tornado in Italia: NON sono una novità
L’Italia è un Paese meteorologicamente attivo, situato tra:
Mediterraneo caldo
masse d’aria polare continentale
correnti atlantiche
influssi subtropicali
Lo scontro tra masse d’aria è normale.
Storicamente l’Italia è stata colpita da centinaia di trombe d’aria documentate.
Esempi noti:
Tromba d’aria di Venezia (1970)
Tornado del Trevigiano (1930)
Evento del Brenta (2015)
Numerosi casi in Pianura Padana, Veneto, Puglia, Sicilia
Non è un fenomeno nuovo, né raro.
2️⃣ Tornado vs Downburst: differenza spesso mal interpretata
L’articolo afferma:
“inizialmente sembrava un downburst, poi si è rivelato un tornado”
Ma:
🔹 Downburst
Raffica discendente violenta
Può essere microburst o macroburst
Produce danni spesso radiali
Può creare devastazioni lineari simili a un tornado
🔹 Tornado
Vortice rotante collegato alla nube
Danni più concentrati e con rotazione evidente
Senza:
rilievi anemometrici
analisi radar Doppler
studio dettagliato dei pattern di danno
non si può essere categorici.
Spesso più downburst si verificano nella stessa cella temporalesca.
3️⃣ Il Salento è area predisposta
Il Sud Italia è esposto a:
linee temporalesche autorigeneranti
supercelle mediterranee
aria calda e umida marittima
intrusioni di aria fredda in quota
Febbraio non è immune da dinamiche convettive intense.
Non serve evocare “clima impazzito”.
4️⃣ Intensità italiana vs Stati Uniti
I tornado italiani sono:
generalmente più brevi
meno energetici rispetto alle supercelle delle Great Plains
legati a dinamiche mediterranee
Ma fanno parte della climatologia locale.
5️⃣ “Evento estremo” ≠ evento climatico
Un evento può essere:
intenso
distruttivo
localmente grave
senza essere:
nuovo
eccezionale su scala storica
prova di cambiamento climatico
L’articolo non presenta:
trend pluridecennali
dati statistici
confronto storico
Solo descrizione emotiva.
6️⃣ La storia meteorologica italiana
Dal XIX secolo sono documentati tornado in:
Veneto
Lombardia
Emilia
Toscana
Lazio
Puglia
Sicilia
Il database storico dimostra che le trombe d’aria non sono una comparsa recente.
7️⃣ Linguaggio amplificato
Parole come:
“devastazione”
“evento estremo”
“scia drammatica”
sono descrittive ma non scientifiche.
Il fatto che sia accaduto di notte non lo rende più “climatico”.
📌 Conclusione scientifica
✔ Tornado e downburst in Italia sono fenomeni noti
✔ Il Mediterraneo favorisce temporali intensi
✔ Febbraio non esclude fenomeni convettivi
✔ Senza serie storiche non si può parlare di anomalia climatica
✔ Un evento locale non dimostra un trend globale
Siamo nel campo della meteorologia dinamica, non della climatologia politica.