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I CICLONI TROPICALI IN UNA REGIONE TROPICALE DURANTE LA STAGIONE DEI CICLONI TROPICALI E’ UNA ANOMALIA CLIMA

2026-02-14 09:49

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Qui bisogna fare una distinzione fondamentale tra evento meteorologico normale e narrazione globale apocalittica.Perché sì: usare foto di cicloni trop

Qui bisogna fare una distinzione fondamentale tra evento meteorologico normale e narrazione globale apocalittica.

Perché sì: usare foto di cicloni tropicali in Mozambico e Madagascar a febbraio come prova che “il pianeta sta impazzendo” è un classico esempio di decontestualizzazione.

 

🌀 1️ Cicloni tropicali in Mozambico e Madagascar a febbraio

È esattamente la stagione dei cicloni.

L’Oceano Indiano sud-occidentale ha una stagione ciclonica che va indicativamente:

novembre → aprile
con picco tra gennaio e marzo.

Febbraio è uno dei mesi statisticamente più attivi.

Quindi:

👉 Cicloni tropicali in Mozambico e Madagascar a febbraio
= climatologia normale.

Non è un’anomalia. È calendario meteorologico.

 

🌡 2️ Perché proprio lì?

L’area tra Madagascar e Mozambico:

ha acque calde tropicali

presenta bassa shear verticale in stagione

è zona di convergenza intertropicale (ITCZ)

è storicamente area ciclogenetica

I cicloni lì sono documentati:

in epoca pre-industriale

nei registri coloniali

nelle cronache storiche

nella paleoclimatologia (sedimenti costieri)

Non sono una novità del 2026.

 

📚 3️ Paleoclimatologia: i cicloni esistevano prima dei titoli

Le ricostruzioni paleoclimatiche mostrano:

variazioni naturali di frequenza

cicli multi-decennali

influenza ENSO

influenza IOD (Indian Ocean Dipole)

Il sistema tropicale è sempre stato dinamico.

Non esiste un “periodo senza cicloni” da cui saremmo improvvisamente usciti.

 

🎭 4️ Il trucco narrativo

Il meccanismo è questo:

Si prende un evento normale nella sua stagione tipica

Si mostra un’immagine spettacolare satellitare

Si scrive “Pianeta Terra…”

Si suggerisce che stia succedendo ovunque

È una generalizzazione emotiva.

Un ciclone tropicale nel canale di Mozambico
non significa:

che l’Europa diventerà tropicale

che il pianeta è fuori controllo

che il sistema climatico è collassato

 

🏚 5️ Il vero problema: vulnerabilità, non cicloni

Mozambico e Madagascar hanno:

infrastrutture fragili

urbanizzazione non pianificata

povertà diffusa

edilizia vulnerabile

sistemi di allerta limitati

Lo stesso ciclone che:

in Giappone causa danni gestibili

negli USA è affrontato con evacuazioni organizzate

in paesi poveri provoca disastri umanitari.

Il fattore determinante è:
👉 resilienza socio-economica
non la mera esistenza del ciclone.

 

🌍 6️ Frequenza e intensità: cosa dice la scienza?

La letteratura mostra:

grande variabilità naturale anno per anno

oscillazioni multi-decennali

nessuna “esplosione” lineare e uniforme globale

Il sistema tropicale è influenzato da:

ENSO

temperatura superficiale del mare

circolazione atmosferica

Non basta una stagione attiva per parlare di “pianeta impazzito”.

 

🎯 Conclusione

Cicloni tropicali:

in paesi tropicali

durante la stagione ciclonica

in aree storicamente cicloniche

sono la normalità climatica.

Il disastro umano dipende soprattutto da:

infrastrutture

gestione territoriale

sviluppo economico

pianificazione

Usare immagini spettacolari per suggerire un collasso globale è narrazione emotiva, non climatologia.

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