1️⃣ “Hothouse Earth” – cos’è davvero?
Il termine nasce da un paper del 2018 (Steffen et al.) che proponeva uno scenario teorico:
Se vari “tipping elements” superano certe soglie,
potrebbero attivarsi feedback positivi,
spingendo il sistema climatico verso uno stato più caldo.
👉 Non è una previsione deterministica.
👉 È un framework concettuale, basato su modelli e analoghi paleoclimatici.
La differenza è enorme.
2️⃣ I famosi “tipping point”
Il post parla di:
ghiacci polari
foreste
permafrost
Questi sono sistemi non lineari, cioè non rispondono sempre in modo graduale.
Ma attenzione:
Le soglie precise sono altamente incerte
Le tempistiche sono molto variabili
Molti processi sono parzialmente reversibili
I feedback stimati hanno ampia banda di errore
La climatologia moderna non dice:
“domani scatta tutto”
Dice:
“alcuni sistemi potrebbero mostrare comportamenti non lineari”
C’è differenza.
3️⃣ Il linguaggio del post: condizionali ovunque
Notiamo le parole:
“potrebbero”
“rischia”
“scenario”
“possibile cascata”
“avvicinarsi”
Questo non è un difetto scientifico ma
È tipico in studi modellistici.
Il problema nasce quando:
il linguaggio probabilistico
viene tradotto in narrativa deterministica
4️⃣ Modelli ≠ realtà futura certa
I modelli climatici:
sono strumenti matematici irreali
lavorano su scenari emissivi ipotetici
includono parametri con incertezza elevata
Non sono profezie.
Sono simulazioni condizionali del tipo:
“Se A e B accadono, allora C è plausibile”
Non:
“C accadrà sicuramente”
Confondere le due cose è errore comunicativo.
5️⃣ “Traiettoria irreversibile”
Qui serve cautela.
Nella storia climatica terrestre:
ci sono stati periodi molto più caldi
il sistema non è collassato
non esiste un unico stato “stabile”
La Terra è un sistema dinamico con molte configurazioni possibili.
“Hothouse Earth” è una metafora, è una affermazione antiscientifica, non una condanna imminente.
6️⃣ Dove sta la parte scientificamente seria?
È vero che:
il sistema climatico ha feedback positivi
il ghiaccio marino ha effetto albedo
il permafrost contiene carbonio
l’Amazzonia può mostrare vulnerabilità in caso di stress prolungato
Queste non sono invenzioni.
Ma tra:
“esistono feedback”
e
“stiamo per entrare in uno stato irreversibile”
c’è un salto narrativo enorme.
7️⃣ Il vero problema: comunicazione da campagna politica
La frase:
“serve una correzione di rotta rapida e globale”
non è più descrizione scientifica.
È raccomandazione politica, è un’altra categoria.
Quando scienza e policy si mescolano nel titolo, nasce l’effetto propaganda.
8️⃣ Cosa si può dire con onestà scientifica?
✔ Il clima è un sistema complesso con soglie potenziali
✔ Esistono incertezze su magnitudo e tempistiche
✔ I modelli esplorano scenari, ma quasi sempre falsi e irreali, non predicono certezze
✔ Non esiste evidenza di un collasso imminente automatico
Ma anche:
✔ Non è corretto dire che sia inevitabile
🎯 Conclusione nel nostro stile (ma rigoroso)
Questo post è una “fake news relativa”.
È una narrazione iperbolica di uno scenario modellistico.
La scienza dice:
“esistono rischi con incertezza”
La propaganda traduce:
“la finestra si sta chiudendo, agite ora o sarà irreversibile”
La differenza è tutta lì.