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L’OMOSESSUALITA’ E’ NATURALE E FUNZIONALE?

2026-02-01 20:00

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1️⃣ Prima cosa: cosa è vero e cosa è falso nella frase“nei primati l’omosessualità è diffusa e sembra avere una funzione precisa”🔴 FALSO / FUORVIANTE

1️ Prima cosa: cosa è vero e cosa è falso nella frase

“nei primati l’omosessualità è diffusa e sembra avere una funzione precisa”

🔴 FALSO / FUORVIANTE per come è formulato

Nei primati (e negli animali in generale) non esiste “omosessualità” come orientamento stabile, identitario e persistente.

Esistono comportamenti omosessuali occasionali, contestuali, non esclusivi.

La parola “diffusa” è scorretta: le percentuali sono basse, spesso inferiori a pochi punti percentuali degli atti sessuali totali.

👉 Qui già c’è un salto concettuale:
comportamento ≠ orientamento

 

2️ Errore concettuale fondamentale: antropomorfismo

L’articolo applica categorie umane, culturali e psicologiche agli animali.

In etologia:

Gli animali non hanno identità sessuali

Non scelgono partner per attrazione simbolica

Non costruiscono relazioni affettive su base sessuale

Il sesso animale è:

riproduzione

dominanza

scarico di tensione

ritualizzazione sociale

Parlare di “omosessualità” come funzione evolutiva è antropomorfismo ideologico, non scienza.

 

3️ Cosa dicono davvero gli studi seri (primati inclusi)

I comportamenti omosessuali osservati nei primati si concentrano quasi sempre in condizioni precise:

📌 A) Alta densità del gruppo

sovraffollamento

cattività

scarsità di partner fertili

📌 B) Stress sociale

gerarchie instabili

competizione elevata

conflitti frequenti

📌 C) Squilibri demografici

pochi individui dell’altro sesso

asincronia riproduttiva

età non fertile

👉 In etologia questo rientra nei comportamenti di displacement (spostamento):

l’istinto sessuale si esprime dove può, non dove “dovrebbe”

 

4️ Il punto chiave: NON serve a “tenere unito il gruppo”

Questa è la parte più ideologica del testo.

Non esiste evidenza che:

il comportamento omosessuale aumenti la fitness del gruppo

migliori la sopravvivenza

favorisca la riproduzione

stabilizzi strutturalmente la società animale

È invece documentato che:

riduce temporaneamente la tensione

agisce come valvola di sfogo

è epifenomeno, non funzione primaria

📌 Se fosse una “funzione adattativa”, dovrebbe:

aumentare la riproduzione → non lo fa

essere selezionata → non lo è

essere frequente → non lo è

 

5️ Dominanza ≠ sessualità

In molte specie (bonobo inclusi, spesso citati a sproposito):

l’atto genitale non è sessuale

è un gesto di controllo, sottomissione o rituale

Usare organi sessuali non implica sessualità, così come:

un morso non è “alimentazione”

un urlo non è “linguaggio”

 

6️ Conclusione scientifica (sobria e corretta)

Nei primati e negli animali:

esistono comportamenti omosessuali occasionali

non esiste orientamento omosessuale

non è una funzione evolutiva

non serve a tenere unito il gruppo

è una risposta adattativa momentanea a stress, densità o squilibri

👉 Usare questi dati per sostenere narrazioni culturali umane è un abuso della biologia.

 

7️ Versione “corretta” della frase (se proprio la si volesse salvare)

“In alcune specie di primati sono stati osservati comportamenti sessuali tra individui dello stesso sesso, generalmente sporadici e legati a contesti di stress sociale, dominanza o assenza di partner fertili. Non si tratta di orientamento sessuale né di una funzione evolutiva primaria.”

 

Il “caso Bonobo”: perché è il più strumentalizzato

I bonobo (Pan paniscus) vengono spesso presentati come la “prova definitiva” che l’omosessualità sarebbe:

naturale,

diffusa,

funzionale alla coesione sociale.

Questa lettura non regge se si fa etologia invece di antropologia morale.

 

1️ Bonobo ≠ società edonistica (mito n.1)

Fatto osservativo: i bonobo usano spesso il contatto genitale.
Errore interpretativo: confondere uso del genitale con sessualità.

Nei bonobo:

il contatto genitale è un gesto rituale

ha funzione di de-escalation, non di attrazione

è brevissimo, stereotipato, non ripetuto in coppia stabile

📌 In etologia questo è comportamento ritualizzato, non sessuale.

 

2️ “Sesso per tenere unito il gruppo”? No: riduzione della tensione

La funzione reale è molto più prosaica (e biologica):

ridurre l’aggressività

prevenire lo scontro fisico

scaricare stress sociale

segnalare non-belligeranza

👉 È l’equivalente funzionale di:

grooming

posture sottomissive

vocalizzazioni calmanti

Se il grooming basta → niente contatto genitale.
Se la tensione è alta → si passa al gesto più “forte”.

 

3️ Perché proprio i bonobo?

Domanda chiave. Risposta chiave.

I bonobo vivono in:

ambienti ricchi

bassa competizione alimentare

assenza di forte pressione selettiva

Risultato:

maschi meno aggressivi

femmine dominanti

maggiore tolleranza sociale

👉 Non è una strategia evolutiva universale, ma una risposta contingente a un ambiente specifico.

Infatti:

negli scimpanzé (Pan troglodytes), ambiente più competitivo → aggressività, gerarchie rigide, zero “pacifismo sessuale”

stessa famiglia, esiti opposti

Questo da solo smonta la pretesa universalità.

 

4️ Non è “omosessualità” (punto cruciale)

Nei bonobo:

non esistono coppie omosessuali

non c’è esclusività

non c’è preferenza persistente

la riproduzione resta eterosessuale

📌 È polimodalità comportamentale, non orientamento.

Usare il termine “omosessualità” è scientificamente scorretto.

 

5️ Percentuali gonfiate ad arte

Altro trucco narrativo:

si contano atti genitali, non individui

si ignorano i contesti (stress, competizione, cattività)

si estrapola una specie su migliaia

📉 In natura, anche nei bonobo:

la stragrande maggioranza dei comportamenti sessuali è eterosessuale e riproduttiva

il contatto genitale rituale è minoranza funzionale

 

6️ Il paradosso che nessuno cita

Se il comportamento genitale omospecifico:

fosse adattativo

aumentasse la fitness

migliorasse la coesione

👉 allora lo vedremmo:

in tutte le specie sociali

in condizioni normali

come tratto selezionato

Ma non è così.

È:

situazionale

reversibile

non ereditabile

non selezionato

Quindi non è una funzione evolutiva primaria.

 

7️ Conclusione scientifica (pulita)

Nei bonobo:

il contatto genitale è strumento sociale, non sessuale

serve a ridurre tensioni, non a creare legami erotici

non dimostra orientamenti

non giustifica trasposizioni sull’uomo

👉 Il bonobo non “legittima” nulla:
smentisce l’uso ideologico della biologia.

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